Premi Lotteria XIII ENCUENTRO AMIGOS DE PARTAGAS EN ITALIA

Pubblichiamo i premi della lotteria non ancora ritirati.

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Per recalmare il premio contattarci via mail a: info@amigosdepartagas.it

Dei responsabili si occuperanno di contattarvi per la validazione della vincita.

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La festa continua

Dopo il bellissimo appuntamento di ieri sera alle Tenute Colpaola, dove sono stati ringraziati i tanti ospiti internazionali (tra cui Haila e lo chef Battle, insieme ai maestri roneri) oggi continuiamo in piscina con un momento di puro compartir all’insegna del divertimento e della goliardia.

Mentre Luca Pezzini è alle prese con il bel seminario con BIRRA PERONI, i nostri ospiti si rilassano e ascoltano musica oppure osservano gli splendidi prodotti dei nostri sponsor, Antonio Pio Mele, Manto di Monaco, Marchegiani, Tenute Colpaola.

Tutti unici e made in Italy, perché nella nostra filosofia di condivisione vogliamo che il fatto in Italia sia sempre presente e unico garante di qualità.

Vi aspettiamo più tardi per la festa in piscina.

Continuate a seguirci!

Al via con le danze

La prima serata dell’Encuentro è terminata a tarda notte tra balli, sorrisi, l’esibizione del gruppo Caiman e volute fumose che hanno invaso dolcemente il cielo dello splendido relais di Borgo Lanciano.

Durante l’evento l’importante partecipazione dell’Ambasciatore di Cuba in Italia Jose Carlos Rodriguez Ruiz, che si è detto felice di partecipare per la prima volta a questo importantissimo evento internazionale che lega ancora di più l’Italia a Cuba, in un sentimento di reciproca amicizia e collaborazione che nel futuro si consoliderà ancora di più con l’evento matelicese.

Oggi si comincia con i seminari e il programma che sarà certamente impegnativo ma ricco di confronti e spunti culturali.

Alex Pietrogiacomi

“Un nuovo inizio” di Alex Pietrogiacomi

Sono successe molte cose alla mia vita in questi ultimi due anni e soprattutto in quest’ultimo periodo. Arrivo all’Encuentro praticamente senza essermene reso conto se non per averne parlato a destra e a manca per lo straordinario programma che verrà presentato. Ci arrivo anche molto stremato dentro ma contemporaneamente eccitato per la partenza.

Matelica quest’anno per me sarà un momento di grande riflessione oltre che di divertimento, di piacere nell’incontrare amici che non vedo da davvero troppo tempo, nel riascoltare le risate delle Señoritas, nell’abbracciare i compagni d’arme da tutta Italia e nel rivedere Alejandro e tutti gli avventurosi viaggiatori che arriveranno dall’estero.

Ma come dicevo, ci sarà anche la riflessione, il pensiero di quali siano i nuovi inizi. Se mi guardo indietro, l’Encuentro per me ha rappresentato molti step importanti, assolutamente intimi, di passaggio personale, verso qualcosa che mi ha sempre fatto evolvere o cambiare; e ci penso oggi, ci penso mentre scrivo queste righe, che mai come questa XIII edizione sarò completamente avvolto da questo mantello che mi renderà parte integrante dello staff, del compartir ma che allo stesso modo, forse, farà di me qualcosa di invisibile, di “a cavallo tra due mondi”, quello individuale e quello sociale.

Sì, un nuovo inizio, che coincide – la vita e le sue “casualità” – anche con questa nuova direzione dell’Encuentro Amigos de Partagas, del suo crescere in maniera esponenziale e strutturale, perché ormai parliamo di un evento che va fatto conoscere in modo capillare e quest’anno sta prendendo le misure per farlo in un modo stupefacente.

Il grande lavoro di Francesco, Nicola, Sorbe, Ilenia e tutti gli altri si sente e si vede e sta concretizzando un’azione che credo l’anno prossimo sarà sorprendente per la sua attrattiva e levatura. Questa XIII edizione con il food internazionale, con gli ospiti, gli chef, HAILA, è già una una giostra di emozioni in cui immergersi completamente… e non vedo l’ora di essere in quei luoghi che ormai sono diventati familiari, che sono così “casa” per me, per i raminghi come me, che – mai fermi, mai stanziali, mai in pace – in questo viaggio riescono a sentirsi per qualche giorno “immobili”, a posto, sicuri.

Ho sempre parlato dell’aria di festa immensa che si respira in quei giorni, ma sono convinto che ognuno di noi, ad ogni edizione abbia anche il suo momento di pura concentrazione interiore, di “stacco” e che si ritrovi, che si guardi dentro e che grazie al clima bellissimo di amicizia sia ancora più supportato in questo.

13 edizioni. 13 come il giorno in cui è nata mia figlia. 13 come le stelle che fanno parte del mio tatuaggio. Un numero che rappresenta l’Alchimista, il cambiamento.

Ecco, che questa edizione vi porti la consapevolezza che ogni anno abbiamo un porto in cui riposare e ripartire e che tutti i cambiamenti che dovremo affrontare siano davvero necessari a noi e non soltanto agli altri. Che ci portino valore anche se dietro grande fatica.

Ci vediamo a Matelica. Tranquilli il sorriso lo porto sempre e anche gli abbracci.